Le linee di ricerca che sono state impostate e coltivate nel corso degli anni, fin dall'inizio della mio percorso professionale, hanno avuto come focus principale lo studio di alcuni meccanismi patologici che sono alla base della trasformazione neoplastica del tratto genitale femminile inferiore; cervice uterina, vagina e vulva.

Le condizioni patologiche della vulva, distrofiche, preneoplastiche e tumorali, sono state il primo oggetto dei miei studi, con il Lichen Scleroso vulvare ed il carcinoma  squamoso principali oggetti di approfondimento.

I risultati di questi studi hanno contribuito sensibilmente all'identificazione della efficace terapia del Lichen Scleroso e al riconoscimento di importanti fattori prognostici nel carcinoma vulvare metastatico: a questo proposito sono particolarmente significativi i risultati della mia tesi di specializzazione, pubblicati poi nel 1992 sulla prestigiosa rivista Gynecologic Oncology, che negli anni successivi hanno rappresentato il modello per la classificazione del tumore vulvare da parte della Federazione Internazionale di Ginecologia e Ostetricia.

Fin dalla identificazione dello Human Papilloma Virus (HPV) come fattore causale necessario per l'insorgenza del cancro della cervice uterina, mi sono dedicato allo studio di questi aspetti biologici e soprattutto alle modalità più efficaci di identificazione precoce dei soggetti a rischio; in questo ambito, insieme ad eminenti colleghi, abbiamo costituito l'Italian HPV Study Group (IHSG), che rappresenta oggi un riconosciuto strumento di ricerca, di discussione e di divulgazione scientifica internazionale.

La naturale evoluzione di questo percorso è stata l'immediato riconoscimento della epocale importanza della vaccinazione anti HPV e la sua promozione.

La lunga esperienza nell'applicazione chirurgica del CO2 laser in ginecologia, mi ha permesso, negli ultimi anni, di contribuire con una serie di esperienze pubblicate in letteratura internazionale, alla validazione della metodica della tecnica laser frazionata nel trattamento delle modificazioni atrofiche delle mucose genitali in postmenopausa,